La Cooperativa Teatrale Prometeo nasce nel 1985 dall’esperienza dell’omonimo Collettivo fondato a Bolzano nel 1977 per opera di un gruppo di studenti e lavoratori.

Nei primi anni si privilegia il contatto diretto con il pubblico attraverso rappresentazioni di parate, interventi di strada e piazza, animazione teatrale nei quartieri e nelle scuole.

L’attività  del gruppo si caratterizza successivamente in un costante impegno verso l’approfondimento dell’arte dell’attore, con la produzione di spettacoli lontani dai canoni della tradizione. Negli anni ottanta l’incontro con i maestri della ricerca conduce l’ensemble verso una maggiore consapevolezza rispetto alla forma di artigianato teatrale che ancora contraddistingue le produzioni attuali.

Attraverso la trasformazione in Cooperativa viene conferita una forma più stabile alla Compagnia, conducendola verso il professionismo. La struttura rimane comunque aperta a collaborazioni esterne, dove vengono sperimentate varie forme di linguaggio artistico. Nel 2000 si apre una nuova fase dove le produzioni iniziano a circuitare intensivamente in tutta Italia, ottenendo riconoscimenti di critica e pubblico.

Alla fine del 2010 la Cooperativa Teatrale Prometeo, grazie alla sua attività di promozione e produzione culturale, in particolare rivolta alla formazione e crescita del pubblico giovane, si trasforma in Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) in seguito al riconoscimento ottenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano.

Attualmente la Cooperativa produce spettacoli per ragazzi e per adulti, progetta rassegne teatrali e cinematografiche, interviene nelle scuole, nei quartieri e nelle realtà di disagio, organizza laboratori indirizzati a giovani e adulti, operatori sociali, teatrali e insegnanti.

A tutt’oggi la Compagnia ha undici spettacoli in repertorio, dei quali uno in lingua tedesca, tre di teatro-ragazzi e uno di teatro-danza per la prima infanzia.

La Cooperativa fa parte della rete nazionale In-box, destinata alla promozione delle esperienze produttive più interessanti della scena teatrale emergente.

Nel 2018, assieme a Centrale Fies, CID - Festival Oriente Ocidente e Compagnia Abbondanza Bertoni, fonda Passo Nord - Centro Regionale Residenze Artistiche del Trentino – Alto Adige.

Dall'anno 2019 è parte della rete nazionale Torino Fringe Festival.

Attività

Produzione, organizzazione e allestimento di spettacoli teatrali per ragazzi e adulti.
Programmazione di stagioni teatrali, cinematografiche ed eventi culturali.
Organizzazione di laboratori scolastici ed extrascolastici, corsi di formazione e aggiornamento.
Collaborazione con enti di produzione radiotelevisiva, cinematografica, musicale ed editoriale.
Ospitalità di artisti e loro accompagnamento curatoriale e produttivo.

Rassegna stampa

Il Mattino dell’Alto Adige 21.08.2000
Il Teatro Prometeo nasce da giovanissimi attori rifacentisi a quello che allora veniva chiamato terzo teatro, cioè a dire le esperienze di teatro basate sull’attore, sulla sua assoluta priorità, il che peraltro cozzava decisamente con le lezioni di un teatro classico (di cui respingeva e respinge l’accademismo), ma anche con quelle dell’avanguardia, dove il regista era il “deus ex machina”, una sorta di conducator assoluto. Ecco allora fiorire il teatro di strada, la parata, la performance, dove la ribellione nei contenuti si mescolava a quella stilistica: l’impegno politico ma anche sociale e strettamente teatrale di Prometeo è indiscutibile, dove le dimensioni citate erano sempre intrecciate. (…) Prometeo, come ogni manifestazione umana, è passato per errori e crisi, ma è sempre stato un gruppo di grande dignità, formato da persone il cui idealismo si è sempre unito alla voglia di migliorare il proprio status attoriale e le proprie condizioni oggettive con una formazione veramente “totale”…
(Eugen Galasso)

Alto Adige 23.07.1993
Era il 1977 e anche a Bolzano, come nel resto del territorio nazionale, gruppi di giovani si riunivano per trovare delle forme di aggregazione che potessero andare oltre le feste di quartiere. Fare teatro era uno dei modi scelti non solo per socializzare, ma anche e soprattutto per comunicare la voglia di rompere con i soliti schemi, per dire cose mai dette, per parlare con un linguaggio diverso da quello imposto dalle convenzioni. (…) La tendenza era quella di realizzare spettacoli che mettevano in scena lavori fortemente legati alle problematiche sociali. A Bolzano si formò il primo nucleo composto da un gruppo di studenti e da operai, la cui idea fu subito quella di fondare un collettivo di lavoro. Obiettivo: analizzare le radici culturali dei ragazzi che lo componevano, partendo dai quartieri di origine. Il nome scelto fu quello di “Teatro Prometeo”, la figura mitologica che, nelle sue immagini di lotta in nome della libertà, aveva ispirato la fantasia di molti artisti...
(Patrizia Binco)